Liceo "Gaetano De Sanctis"


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Liceo De Sanctis


Per visualizzare la presentazione in Power Point  clicca qui          La matematica nel Medioevo                   


I.I.S. “Gaetano de Sanctis” Roma

 

 

LA MATEMATICA NEL MEDIOEVO

 

 

LA MATEMATICA NELL’ARCHITETTURA E NELL’ARTE, NELLA CULTURA E NEI GIOCHI.

Alunni partecipanti:

IC:

Cascone Chiara, Favilla Michele, Gennari Valeria, Guadagnoli Alessandro, Poduti Benedetta, Spaccarelli Silvia.

IIC:

Chiodo Manuel, Cornacchia Samanta, Di Costanzo Benedetta, Iannuzzi Ludovica, Maschietti Denise, Matonti Alessia, Novelli Martina, Ridolfi Serena, Sacchetti Camilla, Schintu Blanca, Serra Sonia.

IIIC:

Ferrara Candido, Ienna Gerardo, Papa Marco, Squillace Elisabetta.

Coordinatrice: Prof.ssa Fellicò Lucia.

 

ORDINE DEI LAVORI:

 

La matematica nell’architettura e nell’arte del Medioevo.

Innanzitutto abbiamo studiato il problema della suddivisione di un segmento in rapporto aureo, poi abbiamo ricercato tale rapporto in alcune costruzioni del Medioevo. L’attenzione si è concentrata sulla descrizione di due castelli: Il Castello di Ruggero II ad Aversa in Campania e il Castel del Monte in Puglia.

Abbiamo effettuato ricerche storiche sui due personaggi di Ruggero II di Altavilla e Federico II di Svevia, e soprattutto ricerche relative all’impianto progettuale dei due castelli.

 

La matematica nella cultura del Medioevo.

Le ricerche eseguite ci hanno condotto direttamente alla figura di un grande matematico del Medioevo, Leonardo Pisano, che sicuramente ha frequentato la Corte di Federico II e ha influito sulle scelte progettuali dei suoi Castelli.

È stato inevitabile, nello studiare le opere di Leonardo Pisano affrontare l’argomento chiave della matematica della sua epoca, la grande disputa tra abacisti e algoritmisti.

Abbiamo dunque descritto come egli raccomandasse l’uso della numerazione posizionale, per la maggiore semplicità di calcolo che ne deriva.

Questo ci ha portato ad un altro personaggio, rappresentativo della cultura araba, vissuto secoli prima, le cui opere hanno influenzato Leonardo: Al Kwarizmi.

Infine abbiamo voluto dare un accenno ad un altro matematico del tardo Medioevo: Nicola da Oresme, perché ci è sembrato di fargli giustizia sottolineando come egli avesse preceduto altri uomini più illustri  di lui nell’introduzione di concetti nuovi per il suo tempo: Cartesio nella geometria analitica, Galileo nel moto uniformemente accelerato, Simon Stevin per la scala musicale temperata. Egli si interessò di serie numeriche; in particolare la serie armonica viene studiata ancora oggi nelle Università proprio come l’ha affrontata Oresme nel XIV secolo.

 

La matematica nei  giochi del Medioevo.

Dopo un breve accenno al gioco della zara abbiamo rivolto la nostra attenzione al torneo di matematica che si svolse alla corte di Federico II tra Giovanni da Palermo e Leonardo Pisano. In particolare abbiamo descritto tre sfide: quella famosissima dei conigli, quella sui quadrati dei numeri razionali e quella dell’acquisto di un cavallo da parte di quattro persone.

 

Metodi moderni per problemi antichi.

Nell’ultima sezione del nostro lavoro abbiamo voluto studiare i tre problemi elencati prima dal punto di vista moderno, ogni classe secondo le nozioni del proprio corso di studi.

Abbiamo scritto il sistema risolutivo del problema del cavallo, lo abbiamo discusso e quindi lo abbiamo risolto con il metodo di riduzione delle incognite prima e di Cramer poi. Tra le infinite soluzioni abbiamo scelto la minima che permette tutte le negoziazioni descritte con un numero intero di bisanti.

Servendoci di un foglio di lavoro elettronico abbiamo studiato la successione di Fibonacci come un sistema dinamico discreto, ne abbiamo costruito la soluzione e abbiamo evidenziato alcune sue caratteristiche.

Abbiamo infine risolto il problema dei quadrati congruenti di numeri razionali riducendolo ad un problema con numeri interi e ricercando la soluzione per tentativi con un foglio di lavoro elettronico.